andrea matteo azzolini in un suo bel contributo sulle città creative rilegge l’esperienza dei playground di aldo van eyck ad amsterdam negli anni cinquanta del secolo scorso affiancandola alle attuali realizzazioni dei giardini condivisi
quali strumenti per reinventare creativamente nuove possibilità di aggregazione sociale negli spazi
aperti.
Invitiamo alla lettura del suo articolo qui.

studio ossidiana, horismos, veuten, olanda, 2020
(fonte: horismos di studio ossidiana, un parco giochi colorato in cemento stimola il gioco libero, https://www.domusweb.it/it/architettura/gallery/2020/10/01/un-playground-di-cemento-colorato-che-stimola-a-giocare-liberamente.amp.html)

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